Presentazione dell’Ecoschema 5, pagamento per misure specifiche per gli impollinatori nell’ambito della PAC 2023-2027, alla luce delle esperienze messe in atto nel progetto DEMO-FARM PLUS e finalizzate a migliorare la sostenibilità ambientale, fornendo un’analisi dei vantaggi e delle criticità e dando risalto agli aspetti che possono essere più utili nelle fasi di programmazione e realizzazione di questa tipologia di intervento, al fine di favorire la multifunzionalità del sistema rurale.
Le colture di copertura sono finalizzate alla produzione di servizi agro-ambientali, quali il contrasto dei fenomeni di degradazione del suolo (erosione, compattamento e perdita di biodiversità) oltre all’apporto o il recupero di nutrienti, alla conservazione della sostanza organica, alla riduzione del tasso di mineralizzazione di eventuali effetti negativi delle colture precedenti sulla fertilità biologica.
A seguito del positivo riscontro, da parte del settore agricolo e agroindustriale, delle attività svolte per il progetto DEMO-FARM, finanziato da Regione Lombardia D.G. Agricoltura, PSR 2014-2020, Operazione 1.2.01, sull'applicazione dell'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in Siti Rete Natura 2000, nasce il progetto DEMO-FARM PLUS.
A conclusione del progetto DEMO-FARM, nella prima parte della mattinata, saranno presentate le attività informative e dimostrative realizzate con riferimento all’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in siti Natura 2000. Nella seconda parte della mattinata, durante la tavola rotonda, grazie alla partecipazione di diversi esponenti del mondo agricolo, si discuterà sulla possibilità di creare un ponte tra il mondo agricolo e la tutela dell’ambiente e della biodiversità esponendo problematiche e possibili soluzioni al dibattito tra agricoltura e natura.
La demo-farm è situata all’interno della ZPS IT2080501 Risaie della Lomellina, un’area protetta appartenente a Rete Natura 2000. L’evento ha lo scopo di presentare alcune attività realizzate nella DEMO-FARM e finalizzate alla conservazione e al miglioramento della biodiversità e alla riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari (PF) e dei relativi impatti in Siti Rete Natura 2000, favorendo la multifunzionalità del sistema rurale.
Strategie di diserbo a confronto per ridurre l'impatto dei prodotti fitosanitari in siti Natura 2000.
Colloquio in Diretta Video su www.risoitaliano.eu con l'agronomo Flavio Barozzi, la prof. Maura Brusoni, coordinatrice scientifica del progetto, e la dott. Marta Guarise, responsabile tecnica.
Presentazione di due soluzioni per una gestione sostenibile della acque reflue provenienti dai trattamenti fitosanitari
Dopo una breve introduzione sugli aggiornamenti del Piano di Azione Regionale, il presente evento si prefigge di dare una panoramica dei vari sistemi di gestione delle acque reflue provenienti dai trattamenti fitosanitari, i biobed, ed i loro benefici nel contenimento dell’inquinamento puntiforme. A tal proposito, verranno presentati i bandi delle operazioni 4.4.01 e 4.4.02 di prossima apertura in quanto inerenti al progetto DEMO-FARM e all’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari anche in Siti Rete Natura 2000, con particolare riferimento alla costituzione di siepi e filari, alla realizzazione di fasce tampone e all’installazione di biobed.
La giornata informativa – dimostrativa sarà l’occasione per conoscere i requisiti delle irroratrici per ridurre la deriva in accordo con la Direttiva 2009/127/CE e le tipologie di ugelli da impiegare. Inoltre verrà mostrato il processo di controllo funzionale e della taratura strumentale di diverse attrezzature irroranti.
Dopo aver illustrato nella precedente videoconferenza il “percorso” di un prodotto fitosanitario, dalla registrazione (regolamento 1107 CE) alla rivendita e all’acquisto, in questo nuovo incontro verranno presentati i primi risultati dell’applicazione delle misure previste dalle Linee guida di indirizzo per i siti Natura 2000 relativamente al monitoraggio e al controllo di elateridi e diabrotica e alla gestione delle infestanti in mais.
L’inquinamento puntiforme, derivante da improprie operazioni di pulizia e da non corretta gestione della miscela residua contenuta nelle attrezzature utilizzate per la distribuzione dei prodotti fitosanitari, rappresenta la principale fonte di contaminazione delle acque superficiali e profonde. Nell’ottica della gestione sostenibile del processo produttivo, in particolare in aree Natura 2000, gli strumenti che permettono la corretta pulizia delle attrezzature e lo smaltimento in sicurezza delle acque di lavaggio rappresentano un approccio virtuoso messo in atto dalle aziende agricole per ridurre i rischi derivanti dall’impiego dei prodotti fitosanitari. La giornata dimostrativa sarà l’occasione per conoscere uno di questi strumenti.
Gli obblighi connessi al corretto stoccaggio dei PF, dei contenitori vuoti e allo smaltimento dei reflui, consentono di incrementare il livello di sicurezza al fine di tutelare la salute umana e l’ambiente in particolare in aree Natura 2000.