DEMO-FARM per la realizzazione di azioni dimostrative

sull’applicazione dei principi della Visione dell’Unione Europea per l’Agricoltura e l’Alimentazione.

La Comunicazione della Commissione Europea del 19 febbraio 2025, dal titolo Una visione per l’agricoltura e l’alimentazione – Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell’UE attrattivo per le generazioni future, illustra la riflessione della Commissione sul futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione in Europa ed espone ciò che verrà valutato nella prossima PAC. Tra gli obiettivi per il 2040 si pone il raggiungimento di un settore agroalimentare pronto alle sfide del futuro, che operi nei limiti del pianeta e in cui l’agricoltura e l’alimentazione contribuiscano al conseguimento degli obiettivi climatici dell’UE, provvedendo alla conservazione di suoli in salute e acque e aria pulite, e allo stesso tempo tutelando e ripristinando la biodiversità dell’Europa.

Il settore agroalimentare ha un ruolo importante nel combattere e invertire il degrado ambientale e nel fornire importanti servizi ecosistemici. La sostenibilità ambientale equivale sempre più a una condizione di produzione per gli agricoltori. Le opportunità offerte dalla tutela della natura e del clima possono definire un programma costruttivo per l’agricoltura europea. Per il raggiungimento di tali scopi diventa indispensabile fornire agli agricoltori strumenti utili per svolgere la propria attività in modo rispettoso della natura. In questo quadro di riferimento in una demo-farm localizzata in Area Natura 2000 (ZPS-Risaie della Lomellina), verranno svolte attività dimostrative secondo i principi dell’agricoltura rigenerativa, finalizzate a contribuire ad arrestare la perdita della biodiversità, a ricostituire la rete ecologica dell’agroecosistema, a migliorare i servizi ecosistemici, a favorire la salute del suolo, ad affermare il ruolo centrale che rivestono, sia nella PAC 2023-2027 che nella visione comunitaria futura, la tutela della biodiversità e i servizi ecosistemici forniti dall’azienda agricola, con particolare attenzione alle aree Natura 2000, a rafforzare la consapevolezza del contributo fondamentale di tutore della biodiversità e dell’ambiente che svolge l’agricoltura. Si intende raggiungere tali obiettivi attraverso la realizzazione di attività dimostrative quali allestimento e gestione di ecoschema 5 con mix di semi che ne migliorino l’efficienza, realizzazione di fossi di risaia con argini inerbiti con mix di specie autoctone, di sovesci e test dimostrativi dei benefici sulla salute del suolo, utilizzo del drone per semina, concimazione e monitoraggi di sovescio, ecoschema 5 e argine inerbito, test dimostrativi dei benefici del sovescio e degli inerbimenti sulla salute del suolo, gestione di popolazioni di infestanti resistenti al diserbo e realizzazione di prove di diserbo per l’individuazione di resistenze regolate da fattori epigenetici.

Destinatari prioritari sono tutti gli attori della filiera e particolare attenzione verrà dedicata agli imprenditori agricoli che operano in Area Natura 2000. Dal momento che verranno proposte, ove possibile, soluzioni tecnologiche innovative e smart, i giovani agricoltori sono considerati interlocutori privilegiati. Anche i funzionari di Regione Lombardia potranno vedere applicati in campo i principi della PAC 2023-2027 in prospettiva della programmazione futura fino al 2040.